Con la circolare n. 9/E del 21 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la seconda parte dei chiarimenti dedicati al Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.
Il documento approfondisce sovraindebitamento ed esdebitazione, con particolare attenzione ai profili di interesse dell’Amministrazione finanziaria. agenziaentrate.gov.it
Affrontare il problema con un quadro completo
Quando le scadenze diventano difficili da rispettare, valutare soltanto il debito più urgente può impedire di comprendere la dimensione complessiva del problema.
Come primo passo operativo, lo Studio suggerisce di raccogliere:
- Debiti fiscali, contributivi e verso altri creditori.
- Comunicazioni ricevute e piani di pagamento già attivi.
- Redditi, disponibilità finanziarie e patrimonio.
- Documenti che permettono di ricostruire l’origine delle difficoltà.
Nessuna soluzione automatica
La pubblicazione dei chiarimenti non comporta una cancellazione generalizzata dei debiti. L’eventuale accesso agli strumenti previsti richiede una valutazione delle condizioni applicabili e il coinvolgimento delle figure competenti.
Preparare documenti completi consente di affrontare il confronto professionale su basi concrete, evitando decisioni prese soltanto sotto la pressione delle scadenze.
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